Torre di Coltellazzo

Torre di Sant’Efisio-torre di coltellazzo

Torre di Coltellazzo

La torre dei Coltellazzo o Coltelles chiamata anche castelli poi prese il nome del glorioso santo Efisio, fu costruita dagli spagnoli nel XVI secolo. Architettonicamente è simile a quella di San Macario.

eretta sul promontorio capo di Pula ha una forma troncoconica la cui circonferenza di base misura 43m, con diametro di circa 14m. L’ altezza originale costruita dagli spagnoli, ha subito variazioni poichè la più recente struttura in muratura, un solaio in cemento armato con dei ferri arruginiti che causarono dei cedimenti.

Torre di Coltellazzo
Torre di coltellazzo e alcuni cedimenti del nuovo volume

La costruzione auspicava da torre di avvistamento come voluta da Filippo II re di Spagna la quale contribuiva alla difesa con la torre di San Macario, cala d’ostia e Chia.

la costruzione

Si sa inoltre che nel XX secolo gli abitanti di Pula e zone limitrofe smantellarono e riutilizzato i materiali da costruzione provenienti dalla Città di Nora. Ugualmente anche le antiche maestranze, che stipulavano contratti d’appalto con la Reale Amministrazione delle Torri utilizzarono i conci per la costruzione delle Torri di Sant’Efisio, San Macario E di Chia prelevandoli dai moli di Nora.

così che spiegherebbe la velocità della realizzazione di queste Torri. Nel 1578 il vicerè De Moncada in una relazione diretta al re Filippo II prospettò, il progetto di innalzare sul promontorio una buona Torre.

Torre di Coltellazzo
stazione semaforica di Capo Pula

il costo della progettazione della Torre era di 300 ducati, e sei ducati al mese agli arruolati torrieri.

Posizione

Tuttavia la posizione elevata di questa Torre permetteva l’avvistamento dei bastimenti e per questa ragione era la prima a segnalare il pericolo imminente mettendo in allarme gli abitanti e i miliziani addetti alla difesa. La torre è chiamata ” Coltelles de armas” erano battezzate così le torri dotate di cannoni capaci di rispondere ai combattimenti delle forze navali.

Torre di coltellazzo
Sant’efisio tela del Zuddas (1880) proprietà dei Marchesi Manca di Vallermosa

In occasione della sagra di Sant’efisio le torri dislocate dal 1657 lungo la strada da Cagliari a Pula salutavano la processione con colpi di Cannone

che infittiva gli spari a salve anche durante le funzioni religiose e dei festeggiamenti.

Concludendo, oggi si può visitare la Torre tramite le visite guidate che partono dagli scavi dell’anticà città di Nora sino al raggiungimento della stessa Torre per offrivi delle belle viste dall’alto

Torre di coltellazzo
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